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09/03/2003
Artist: DEUS EX MACHINA
Album: CINQUE
Year: 2002

Quinto album in studio per i Deus ex Machina, ormai una realtà consacrata a livello internazionale. La cosa è sancita anche dal fatto che a produrre i bolognesi questa volta è l’etichetta americana Cuneiform Records. Per chi li conosce bene e li ha seguiti in questi anni, bisogna subito avvertire: del Rock Progressivo degli esordi è rimasta una traccia ma poco di più. Il cammino evolutivo e di ricerca del gruppo prosegue su sentieri di altri suoni ed il risultato è “CINQUE”, un lavoro jazz/rock con il Prog nel dna, che colloca il gruppo sempre più in border-line con l’avanguardia internazionale. Il CD è un’impetuosa, inebriante, entusiasmante miscela di contaminazioni musicali, con l’incredibile voce di Alberto Piras a coronamento e sempre più, se possibile, strumento tra gli strumenti. Suoni carichi, fusion aggressivo combinato con ritmi complessi ed intricati e sonorità ricercate che si sviluppano su armonie acustiche, impreziosite a tratti dal violino struggente, a tratti da tappeti di tastiere, sempre dalla voce di Piras che, ricordiamolo, canta in latino ed italiano.

Le strumentazioni: basso, percussioni, violino, tastiere, chitarre, viola, violoncello, bel canto ed emma piccola.

Disco di cui si può fare a meno se cercate suoni prevalentemente Rock, consigliatissimo se invece siete affamati di sonorità raffinate ed intricate, che osano oltre i confini di un unico genere!

Nazione: Italia
Etichetta: Cuneiform Records

Buon Ascolto!

Stefano R  
01/07/2003
Artist: DISCUS
Album: ...Tot Licht!
Year: 2003

Ebbene si il prog lo fanno anche gli indonesiani e lo fanno bene! I Discus sono una band indonesiana arrivata a produrre il secondo album (il primo è stato stampato dalla nostrana Mellow records), autrice di un progressive pirotecnico con influenze jazz-rock e con qualche virata verso musica più cameristica. Parliamo ora del contenuto musicale del dischetto in oggetto: riprendendo una tipica frase detta da un mio amico/compagno di avventure musicali, "...Tot Licht" rispetto al disco di esordio è "due spanne sopra!!". In effeti è proprio così il passo avanti è evidente, i Discus sono una band con capacità tecniche superiori alla media, nell'album troviamo brani complessi e variegati, ben cantati in Inglese (prevalentemente) e nella lingua madre. Si passa liberamente da soluzioni compositive molto intricate quasi di stampo avanguardistico (pensate ai Lacrymosa giapponesi), a parti più diluite e minimali, ad altre ancora più fusion e qui il riferimento più immediato è rappresentato dai Kenso. In certi momenti la bella voce della vocalist ricorda una grande interprete storica del sottobosco progressive nipponico, la bravissima Hiroko Nagai, già cantante dei Mr.Sirius e Pageant. Purtroppo in altri momenti nell'album irrompe prepotentemente una voce maschile esasperata e piuttosto fastidiosa, gli interventi vocali di questo tipo sono però fortunatamente sporadici e non influenzano il giudizio complessivamente positivo dell'opera. Un altro difetto che riscontro (quale album non ne ha!) in "..Tot Licht" è l'utilizzo, anche qui fortunatamente in modo sporadico, di una chitarra elettrica troppo tirata, quasi metal. Nel complesso comunque siamo di fronte ad un prodotto di grande qualità musicale e compositiva, decisamente superiore alla media, probabilmente non per tutti, non è un disco che lascia molto spazio al romanticismo e al "già sentito" ma che soddisferà tutti coloro che cercano un ascolto più impegnato e impegnativo, senza sconfinare, però, negli atti di coraggio che altra musica ancora più densa e composta richiederebbe loro.

 

GENERAL REFERENCES
Genre
 Progressive-Fusion-Avant-garde
References
 Kenso-Lacrymosa
Vocals
 Substantial Use
Language
 English-Indonesian Male-Female
TECHNICAL ASSESSMENT
Tecnique
 
Performance
 
Sound Quality
 
EDITOR'S PATHOS
Composition
 
Feeling
 
Originality
 
Rating levels






Very Poor
Poor
Acceptable
Good
Very Good
Excellent

Marcello Marinone  
28/07/2003
Artist: DIFICIL EQUILIBRIO
Album: Simetricanarquìa
Year: 2003

Gruppo spagnolo con 4 album alle spalle, i Dificil Equilibrio escono su etichetta Musea con questa nuova fatica, Simetricanarquìa.
Il gruppo composto da tre elementi (Basso, chitarra e batteria) ha come riferimento il sound King Crimson:
Virtuosi e tecnici, con suoni essenziali, spigolosi e freddi i Dificil Equilibrio soffrono forse di impersonalità, soprattutto nella prima parte dell’album, dove l’spirazione crimsoniana è più forte.
Ma a partire dal sesto brano, Ruptura, l’atmosfera si ammorbidisce ed entrano in scena violoncello, tromba e sax che, strumenti acustici suonati da ospiti che ridimensionano l’album rendendolo sicuramente più caldo e interessante.
Questa parte centrale del disco porta alla mente sonorità tipiche dei Gong del secondo periodo.
La produzione e la registrazione sono molto buone, la confezione Digipack rende il disco più accattivante.
Nel complesso gli 11 brani strumentali che compongono l’album sono indubbiamente interessanti, possiamo affermare che il gruppo ha raggiunto la piena maturità.
Buon ascolto

GENERAL REFERENCES
Genre
Symphonic Prog. Music
References
King Crimson - Gong
Vocals
Moderate use
Language
English – Male
TECHNICAL ASSESSMENT
Tecnique
Performance
Sound Quality
EDITOR'S PATHOS
Composition
Feeling
Originality
Rating levels






Very Poor
Poor
Acceptable
Good
Very Good
Excellent
Nazione: Spagna
Etichetta: Musea

Lele  
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