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18/03/2003
Artist: LORD OF MUSHROOM
Album: Lord of Mushroom
Year: 2002

Quintetto francese al loro esordio, i Lord of Mushroom si affacciano sulla scena progressive senza apportare nulla di nuovo o sconvolgente.
Musicalmente variegato e articolato, il suono risulta abbastanza deludente con una ritmica scontata, e momenti vicini all’heavy prog o al metal prog, durezza rimarcata dall’uso della chitarra elettrica senza virtuosismi largo uso del distorsore; limite del gruppo è anche la voce che non eccelle in particolari doti ma che a volte è abbastanza fastidiosa.
Non mancano comunque i dei buoni spunti in alcuni passaggi dove ci imbattiamo i arie piacevoli e un po’ jazzate;
Disco da inquadrare nell’ambiente prog dove militano innumerevoli gruppi che restano nell’anonimato e che non godono di carisma e personaltà: c’è ancora tanto da fare ma le idee non mancano, aspettiamo una loro crescita musicale, gli spunti ci sono.


Etichetta: Musea
Nazione: Francia

Lele  
30/03/2003
Artist: LA MASCHERA DI CERA
Album: Il grande labirinto
Year: 2003

Abbiamo fra le mani l'advanced cd "Il grande labirinto", il secondo lavoro de "La Maschera di cera" (che attualmente dovrebbe essere già sugli scaffali dei vostri spacciatori di fiducia), vale a dire uno dei tanti progetti del prolifico Fabio Zuffanti, coadiuvato per l'occasione da due membri dei Finisterre (il tastierista A. Macor ed il batterista M. Cavani), dal cantante A. Corvaglia e dal flautista A. Monetti.
Premetto che le valutazioni sui lavori analizzati, oltre ad essere inevitabilmente almeno in parte soggettive, non riguardano in nessun modo l'artista, la sua integrità professionale e la bontà dei suoi propositi, semplicemente considerano il risultato finale stampato su supporto ottico.
Come nelle esplicite intenzioni degli artisti le sonorità usate evocano effettivamente le atmosfere progressive dei primi anni settanta; purtroppo però la musica non ci propone solamente le piacevoli e nostalgiche timbriche ma anche tutti i limiti dei dischi minori di quel glorioso periodo: grandi tappetoni di tastiere, composizioni ingenue e diluite, voce che riprende gli abusati stereotipi stilistici dell'epoca, ritmica lineare e monocorde per la maggior parte del disco.
Comunque se avete comperato e tenuto con soddisfazione il primo lavoro de "La Maschera di cera", sicuramente anche la loro seconda fatica può far parte della vostra discografia.
Mi dispiace, malgrado a tratti il tutto possa risultare sufficientemente piacevole, non riesco tuttavia a "salvare" questo disco.
Per nostalgici dai gusti semplici.

Ruggero  
12/09/2003
Artist: LAS OREJAS Y LA LENGUA
Album: Error
Year: 2003

E' certamente arduo recensire un disco come questo secondo Las Orejas Y La Lengua. Quando si parla di dischi "spessi", "strutturati", come questo si rischia sempre di non riuscire a coglierne totalmente il significato artistico, soprattutto se non gli si dedica un ascolto ripetuto e approfondito.
Bene, cominciamo col dire che "Error" non delude le aspettative di chi, come me, ha molto apprezzato il loro esordio di qualche anno fa. Il disco risulta più omogeneo e anche più maturo rispetto al disco precedente, denso, ispirato, acustico, minimale in alcune occasioni, ma del tutto godibile.
Rimane un po' scarno negli arrangiamenti, non vengono messe in gran risalto le tastiere. "Error" è un disco di progressive ritmicamente ineccepibile (batterista di estrazione jazz), ma è anche un po' folk, un po' rock, un po' jazz, un po' sudamericano, ed è proprio per questo che il risultato finale è terribilmente affascinante, intrigante e originale.
Il disco viene ancora prodotto dalla coraggiosa etichetta Argentina Viajero Inmovil in confezione cartonata. Las Orejas Y La Lengua fa centro anche col secondo album non deludendo le nostre aspettative e dimostrando ancora coraggio e grande ispirazione artistica. Il loro lavoro è caldamente consigliato a chi ha apprezzato il primo disco e a chi vuole assaporare un prog meno canonico più strutturato e originale.

Nazione: Argentina
Label: Viajero Inmovil Records

GENERAL REFERENCES
Genre
Progressive-jazz-rock
References
Dun-Zappa
Vocals
None
Language
None
TECHNICAL ASSESSMENT
Tecnique
Performance
Sound Quality
EDITOR'S PATHOS
Composition
Feeling
Originality
Rating levels






Very Poor
Poor
Acceptable
Good
Very Good
Excellent

Marcello Marinone  
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