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 25/02/2003
Artist: IHTIYAÇ MOLASI
Album: Milad
Year: 2002
E' con colpevole ritardo, che recensiamo questo notevole album.
Gli Ihtiyaç sono Turchi, vengono da Istanbul, e sono l'esempio tangibile che la buona musica non ha una sede precisa e che non bisogna avere preclusioni nei confronti di nessuna produzione, indipendentemente da dove essa provenga."Milad" è un lavoro fresco, originale, ben prodotto e suonato. Ritmicamente frazionato e vibrante, cantato in un buon inglese. Belle le partiture di piano, la tastiera più utilizzata, infatti c'è qualche synth qua e la, ma forse gli amanti del prog più sinfonico lo troveranno un po' scarno nei suoni. Vi sono anche chiari riferimenti etnici nei componimenti degli Ihtiyaç Molasi ed anche qualche arrangiamento più pop, ma il tutto amalgamato con classe e buon gusto.
Disco per veri intenditori.
Nazione: Turchia
Anno: 2000
Etichetta:Emi
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Marinone Marcello |
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 17/03/2003
Artist: ISILDURS BANE & METAMORFOSI TRIO
Album: M.I.N.D. Vol.3
Year: 2003
Io ho un debole per questi quarantenni svedesi, fautori del miglior prog. sinfonico (ma non solo) in circolazione, responsabili nell'ultimo decennio di grandi capolavori in grado di stimolare contemporaneamente sia il cuore che la mente dell'ascoltatore; però... si c'è un però, infatti il loro ultimo sforzo qui recensito è in realtà un disco di matrice jazz, con influenze avanguardistiche e progressive, più improvvisato che composto, in alcuni momenti volutamente diluito. Non ci si discosta molto dal vero se semplicisticamente lo si considera il parto contaminato di un trio di jazzisti a cui gli I.B. hanno prestato il batterista e qualche idea poco più che di contorno. Per chi come il sottoscritto non ama l'improvvisazione ma ricerca la complessità premeditata, questo disco suonerà come un'insieme di appunti di lavoro che andrebbero rielaborati in forme più sintetiche; ma ovviamente questa lettura non è in linea con l'intenzionale modus operandi jazzistico con cui gli artisti hanno generato M.I.N.D. Vol.3. Detto questo va assolutamente chiarito come il dischetto ottico in questione sia comunque da possedere, vista l'elevata qualità dei contenuti, ...non aspettandosi il seguito musicale di M.I.N.D. Vol.2, malgrado il titolo ingannevole.
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Ruggero |
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 28/09/2003
Artist: ISILDURS BANE
Album: MIND Vol.4:PASS
Year: 2003
Con grande frenesia e curiosità ho atteso l'uscita del quarto episodio della saga "Mind" degli Isildurs Bane. Considero l'ensemble svedese uno dei migliori e originali esempi di come si possa comporre grande musica sinfonica senza mai cadere in banalità o sfrontate scopiazzature (anzi, in realtà facendo progredire un ambito dove tutto sembrava già essere stato detto).
Questa premessa è doverosa perchè mi sarebbe piaciuto poter parlare dell'ennesimo capolavoro, dell'ulteriore dimostrazione di creatività degli Isildurs, ma purtroppo non è così. Mind vol.4 è un lavoro elegante, ben arrangiato ottimamente registrato ma pur sempre un album pop. I vocalists (la voce è sia maschile che femminile) sono molto bravi e preparati tecnicamente, in particolare i cantati maschili richiamano le timbriche di Peter Gabriel svolte su composizioni simili a quelle delle più recenti fatiche dell'arcangelo.
Per quanto mi riguarda è una grande delusione; non mi sarei mai aspettato un disco del genere, inoltre il titolo risulta sicuramente ingannevole, non essendovi continuità alcuna con i precedenti Mind (cosa già verificatasi su MIND vol.3, dove però la qualità del contenuto non risultava così discutibile)
Il disco nel suo genere non è male, ma non ha nulla a che fare con i vecchi grandi Isildurs Bane: manca lo spirito pionieristico che li ha contraddistinti in passato, le composizioni scarseggiano in maestosità e complessità, restano solo qua e la' a tratti segni dei bei tempi solo negli arrangiamenti degli archi, sembra infine una produzione fatta da grandi musicisti per approcciare il più vasto mercato della musica commerciale.
Aspettiamo un vol.5 senza riuscire ad immaginare cosa questi poliedrici musicisti ci proporranno, speriamo ancora in un possibile nuovo episodio di altro e migliore spessore artistico.
Nazione: Svezia
Etichetta: Autoprodotto
| GENERAL
REFERENCES |
| Genre |
Progressive Rock-pop-World music
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| References |
Peter Gabriel |
| Vocals |
Substantial use |
| Language |
English Male/Female |
| TECHNICAL
ASSESSMENT |
| Tecnique |
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| Performance |
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| Sound
Quality |
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| EDITOR'S
PATHOS |
| Composition |
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| Feeling |
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| Originality |
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| Rating
levels |
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Very Poor
Poor
Acceptable
Good
Very Good
Excellent |
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Marcello Marinone |
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