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25/02/2003
Artist: HIGH WHEEL
Album: Back from the void
Year: 2002

Dopo cinque anni d’attesa tornano con un nuovo album gli High Wheel con "Back From the Void", quarto album della band tedesca che ci propone un progressive rock d’impatto, con suoni a tratti dolci e sofisticati, e a tratti più aggressivi. Il disco è composto da sei brani, con una lunga suite finale. Il primo brano parte molto bene, l’organo Hammond la fa da padrone, i brani successivi vanno in crescendo con aperture strumentali sinfoniche, il sound ricorda molto i grandi gruppi 70’s. L’album si sviluppa con melodie intricate e romantiche dove chitarra e tastiere la fanno da padrone, a tratti nervoso senza mai cadere in banalità. Nel cantato ricordarono molto i Gentle Giant, caratteristica predominante anche negli album precedenti. Nel complesso lo giudico un buon disco, dove non si trovano cali di tono, anche se "Remeber the Colors", il loro secondo album, sia a mio parere il loro migliore lavoro.
Nazione: Germania
Etichetta: Ipso Facto

Lele  
03/05/2003
Artist: HAMSTER THEATRE
Album: Carnival detournement
Year: 2001

Il precedente disco degli Hamster theatre era un live dal titolo "Siege on Hamburger city", contenente brani inediti con sonorità molto vicine alle cose migliori di Lars Hollmer , anche se, rispetto ai lavori un pochino pallosetti di quest'ultimo, le composizioni risultavano essere più complesse e progressive, meno folk-song oriented (etichetta: "A cricetus disc", edizione: CR HT01).
Nel lavoro qui analizzato i nostri compiono un ulteriore salto di qualità: il riferimento più pertinente sono i Samla mammas manna (alias Zamla mammas manna, alias Von zamla), senza però gli eccessi di ironia che a volte gli svedesi ci propinano, con una composizione più avanguardista e reminiscenze di alcuni artisti fra i più apprezzati dell'attuale scena progressive più estrema (o se volete dell'avanguardia più suonata e progressiva) come U-totem (anch'essi sotto contratto con la Cuneiform) o Simon Steensland (sempre però in modo molto più "gentile" e diluito rispetto al "maestro", di cui sicuramente presto riesumeremo qualche opera nelle relics); in aggiunta troviamo anche quel retrogusto di folk scandinavo (anche per la strumentazione impiegata) contaminato da un rock in opposition in cui riecheggiano influenze del già citato Lars Hollmer ed in misura minore degli Henry cow, di gruppi stilisticamente assimilabili all'Ensemble rayè o di artisti francesi contemporanei.
Nella parte finale il disco soffre di qualche cedimento compositivo, la musica appare un po' stanca e rarefatta, ma questo rimane un peccato veniale se si considera la piacevolezza complessiva dell'opera, difficilmente riscontrabile in lavori abbastanza cerebrali come questo.
Sicuramente il gruppo ha ulteriori margini di miglioramento, ma nel frattempo vi consiglio di non perdervi questo Carnival Detournement.

Etichetta: Cuneiform

Edizione: RUNE 146

GENERAL REFERENCES
Genre
 Progressive
References
 Samla manna mammas/Lars hollmer/Ensemle raye/Satie/Varese
Vocals
 Moderate use
Language
 English– Male
TECHNICAL ASSESSMENT
Tecnique
 Very Good
Performance
 Very Good
Sound Quality
 Good
EDITOR'S PATHOS
Composition
 Good
Feeling
 Good
Originality
 Very Good
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LEGEND
  • GENRE: it refers to one or several subtypes of progressive music or music trends that influence the work.
  • REFERENCES: it aims to mention one or several famous groups (they may also be chronologically younger bands in case old groups are not famous enough, the aim is to describe the sound pervading the record)
  • VOCALS: it indicates the amount of vocals used in the work.
  • LANGUAGE: it says what language/s is/are used to sing or recite the lyrics in the work
  • TECHNIQUE: it refers to the technical skills the score requires.
  • PERFORMANCE: it assesses how skilfully the score was performed (it could be defined as excellent even if the TECHNIQUE has been considered poor, in case a simple score has been correctly executed)
  • SOUND QUALITY: it refers to the recording quality, it does not relate to the choice of timbre
  • COMPOSITION: it refers to the quality of the composition.
  • FEELING: editor’s personal judgement
  • ORIGINALITY: it shows how innovative the work is
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Ruggero  
08/09/2003
Artist: HARDSCORE
Album: Methane
Year: 1998

Devo ammettere che un valido supporto tecnologico (un computer decente con cui poter ascoltare dei frammenti di brani su siti di gruppi prog sconosciuti), oltre ad un buon paio di orecchie (...purtroppo queste non sono in vendita), permettono a volte la scoperta di artisti veramente validi, che, altrimenti, non avremmo mai potuto conoscere.
Il buon Marcello, una delle colonne portanti di Agartha, dotato sia degli accessori tecnologici che dei requisiti personali di cui sopra, ad inizio estate mi segnalò due cds dei belgi Hardscore ("Surf, wind & desire" e "Methane"), gruppo "pescato" in una delle sue tante peregrinazioni in rete. La sera stessa, presso il domicilio del sottoscritto, sentimmo con attenzione qualche minuto scaricato dalla rete e, vista la qualità di quanto ascoltato, con quel solito filino di bavetta sempre presente sul lato sinistro della bocca in questi casi, iniziammo la caccia ai due lavori prodotti dai nostri nuovi eroi.
Manca poco a ferragosto, ho ricevuto un paio di giorni or sono i fatidici supporti ottici e mi appresto a recensirli con grande piacere. Essendo il contenuto dei dischi abbastanza omogeneo, credo sia cosa saggia scrivere un unico articoletto relativo ad entrambi i titoli, evitando così le inutili ripetizioni che si presenterebbero con due recensioni separate. Ho splittato il tutto in due parti: una prima introduttiva (la presente) legata a "Methane", il loro lavoro meno recente, ed una seconda posta nella scheda relativa al secondo "Surf, wind & desire", con tutti i riferimenti agli effettivi contenuti musicali dei due dischi. A questo punto non vi resta che spostarvi alla scheda del secondo disco.

ETICHETTA: CARBON 7
CATALOGO: C7-035

GENERAL REFERENCES
Genre
Art rock, jazz, chamber music
References
Zappa, mid seventies period.
Vocals
Normal use
Language
English – female
TECHNICAL ASSESSMENT
Tecnique
Performance
Sound Quality
EDITOR'S PATHOS
Composition
Feeling
Originality
Rating levels






Very Poor
Poor
Acceptable
Good
Very Good
Excellent

Ruggero  
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