|
|
 |
|
|
|
|
 27/02/2003
Artist: CARTOON
Album: Bigorna
Year: 2002
I Cartoon sono al secondo album e con questo lavoro hanno deciso di dimostrarci di essere una band veramente eclettica. Per chi non li conoscesse ancora vale la pena ricordare che nel 1999 uscì il loro debut album “Martelo”, cantato in portoghese, molto complesso e di difficile collocazione, quasi “zappiano” con spruzzate Gentle Giant ma con un cantato un po’ esasperato. Questo secondo lavoro, invece, è diverso: i nostri ci narrano della "vera storia di Re Artù e del martello nella roccia" (naturalmente tutto il cd è da leggere, nel suo complesso, in chiave ironica e giocosa) e a supporto dell’ascoltatore è allegato un bellissimo libercolo a fumetti (in lingua madre) apprezzatissimo dai molti appassionati. Si tratta di un’opera di Rock Progressive classica, a tratti sinfonica e corale, generalmente gradevole, molto ben suonata e congeniata, con sonorità che in più di un passaggio ricordano i bei tempi passati e in cui l’elettronica è quasi accantonata. Spesso spunti acustici evidenziano il valore dei musicisti e l’uso delle voci resta particolare ma complessivamente apprezzabile. Le strumentazioni sono complete: basso (anche acustico), chitarre (anche acustiche), voci, tastiere, percussioni, organo, piano, flauto, sax, tromba e violoncello. In tutto l’album permane molta ironia e certo, rispetto al lavoro precedente, i Cartoon troveranno nuovi estimatori…attenzione però, perché se avete apprezzato il cd precedente potreste trovarvi spiazzati Buon Ascolto!- SR
|
Stefano R |
|
 |
 02/03/2003
Artist: CITIZEN CAIN
Album: Playing Dead
Year: 2003
A dieci anni dalla pubblicazione del primo album, ecco il nuovo lavoro della band inglese Citizen Cain, nella attuale formazione composta da Stewart Bell alle tastiere e batteria, Phil Allen alla chitarra e Cyrus al basso e voce. Atmosfere cupe e drammatiche, brani complessi e abbastanza intricati, contraddistinguono questo nuovo album, per niente frivolo e leggero. Al contrario dei precedenti album, le parti cantate non risultano invadenti, lasciando spazio alle evoluzioni delle parti strumentali. Buon lavoro di Cyrus quindi, nelle parti vocali, dove riconosciamo l’impronta e l’ispirazione “Gabriel”. Il punto debole rimane la parte ritmica, a tratti piatta e scontata. Nel complesso Playing dead risulta un album che si lascia ascoltare volentieri e che definirei il disco della maturità per la band inglese.
Nazione : Inghilterra
Etichetta: Ping in a poke records
|
Lele |
|
 |
 05/03/2003
Artist: CABOTO
Album: Nauta
Year: 2001
Per quanto possa sembrare strano, i Caboto sono una formazione tutta Italiana. Un album d’esordio, Nauta, che si pone sulla linea di confine del Rock Progressivo. In chiave assolutamente moderna, è un lavoro pregno di elettronica, molto jazzato. I musicisti che compongono la band hanno lavorato bene, fluidificando le armonie di tutto il cd che risulta complessivamente gradevole e leggero. Le atmosfere cupe del decennio passato non le ritroviamo mai, per quanto il cd sia stato registrato nel 2001; suoni in cui a tratti c’è della malinconia, subito fugata da progressioni musicali, caratterizzano il progetto, che in certi momenti è un po’ introspettivo. Basso, chitarre, tastiere, batteria sono la base delle sonorità che si arricchiscono con l’ausilio della tromba e della fisarmonica. Chitarra elettrica, batteria e tastiere si alternano di continuo nell’emergere in giochi di armonie dominate dal basso, in maniera briosa, fluida, piacevole, facendo quasi dimenticare la totale assenza del cantato. Poco rumore di fondo, gli elementi si amalgamano bene riuscendo comunque a far emergere le singolarità. Il lavoro è interamente strumentale e lo si ascolta con facilità. Buon Ascolto!
|
Stefano R |
|
 |
|
| << 1 2 3 4 >> |
 |
|
|