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15/06/2007 16.44.33
CONCERTO ENSEMBLE IrMus

ACCADEMIA INTERNAZIONALE DELLA MUSICA
ISTITUTO DI RICERCA MUSICALE

VENERDI 15 GIUGNO 2007
Auditorium Villa Simonetta ore 20,30

Concerto
ENSEMBLE IrMus

Direttore, Renato Rivolta

*Ottorino RESPIGHI(1824-1889) - Il Tramonto
per mezzosoprano e quartetto d¹archi
Mezzosoprano ,Daniela Lunelli

*Francesco ZAGO (1973)­ La Mosca Distratta -5 haiku e una cadenza per ensemble
dedicato a T.Leddi (commissione del Laboratorio)
Premessa inessenziale, Avaria, Le pareti della bottiglia,
Cavedio, Cadenza a sei zampe,Danza marziana*
* Brano generato dal software Musica Leggera Marziana di Tommaso Leddi, arrangiato da F. Zago.

*Alfred SCHNITTKE (1934-1998)­ klavierquintett
per pianoforte e quartetto d¹archi (I , IV ,V movimento )
*Egill GUNNARSSON - Men improve with the years , per soprano e ensemble
(commissione del Laboratorio, vincitore del concorso di composizione 2006)
Soprano , Lee Soo Jin

*Luciano BERIO (1925-2003)­ Sequenza V , per trombone (1965)
Trombone, Fedele Stucchi

*Matteo D¹AMICO (1955) ­ Jubilate Deo , per soprano e 5etto d'archi
Soprano ,Lee Soo Jin

Direttore, Renato Rivolta

Mezzosoprano, Daniela Lunelli
Soprano, Lee Soo Jin
Trombone , Fedele Stucchi

flauto,Dai Sato , Francesco Spiga clarinetto ,Valerio Cipollone ,Edoardo Lega sax soprano, Matteo Malavasi fagotto , Elena Bizzotto trombone , Fedele Stucchi pianoforte ,Mariangela Lonardelli, Alberto Rampani ,Jacopo Salvatori chitarra ,Silvia Cignoli violino ,Beatrice Kirchmayr, Lucìa Matute , Georgia Privitera viola, Andrea Mariani , Francesca Piccioni violoncello ,Nicola Brovelli , MariaFrancesca Passante contrabbasso , Max Confalonieri

Ensemble del Laboratorio di musica da camera dell'IRMus

È costituito dai migliori allievi del corso omonimo dell' Istituto di Ricerca Musicale. Erede di una lunga tradizione, nata fin dagli anni ottanta nel seno della Scuola Civica, ha partecipato a numerosi festival, in Italia e all'estero: Ars Musica (Bruxelles), Archipel (Ginevra), Wien Modern (Vienna), Huddersfield Contemporary Festival, Musica Presente (Milano), Cantiere d'Arte (Montepulciano), Musica nel nostro tempo (Milano), Rai Nuova Musica (Roma), e molti altri. Ha inciso per Rai e Fonit-Cetra.

Marcello Marinone  
15/06/2007 16.40.14
Omaggio a Demetrio Stratos 2007

11ª Rassegna di Musica Diversa
"Omaggio a Demetrio Stratos"
Rassegna di Gruppi Rock-Underground
Italiani Emergenti

Programma delle serate:
Cortile dell'Abside - Alberone di Cento (FE)
in caso di maltempo al Centro Polifunzionale La Pandurera,
Via XXV Aprile, 11 - Cento - FE.

Venerdì 15 giugno ore 21,00
Accordo dei contrari (BO)
Auto da fè (RN)
Kazum (CE)
Premio Babele Stratos 2007
CRAC Produzioni sotterranee (TO)
Special guest
Albert Hera e Tran Quang Hai
Sabato 16 giugno ore 21,00
Floating State (BA)
Gruppo Elettrogeno (MI)
Muzak (LE)
Special Guest
Tran Quang Hai Nema Niko, Ninfa Giannuzzi, Egidio Marullo
Inoltre nelle due giornate di finale rassegna si terrà il seminario sullo strumento voce
programma:

Venerdì 15 giugno 2007
ore 15:00-17:00
prestage Vocal Summit Sperimentale
con Albert Hera e Tran Quang Hai

Sabato 16 giugno 2007
stage Vocal Summit Sperimentale
con Tran Quang Hai
Mattino ore 10:30-12:30
Pomeriggio 14:30-17:30 pausa coffee break ore 16:30-16:40

Il LABORATORIO DI BABELE di Treviso ha deciso di attribuire ai CRAC un premio speciale all'interno dell'Omaggio a Demetrio Stratos 2007, denominato pertanto "Premio Babele Stratos 2007" con la seguente motivazione: "per l'affinità con l'attitudine Stratos, per la straordinaria coerenza e perseveranza in un progetto sonoro realmente libero e sperimentale, scevro da qualsiasi ammiccamento a tendenze, che sa preferire il percorso al fine, che sa adoperare linguaggi e immagini rivolte anche al sociale, alla memoria storica e ad una concezione politica autentica e sostanziale, in un'epoca svuotata, anestetizzata e devastata da omologazione mediatica e consumistica"
Il Laboratorio di Babele vuole citare meritoriamente, nella medesima prospettiva, anche gli AUTO DA FE' e gli ILLÀCHIME QUARTET.
Inoltre il seminario sullo strumento voce ideato da Albert Hera, sarà tenuto da Tran Quang Hai. Avrà un costo simbolico di euro 10,00 e che per i componenti dei gruppi in rassegna (anche quelli che non si sono classificati nei primi sei) sarà gratuito.

Marcello Marinone  
01/06/2007 11.28.03
Intervista Arrigo Barnabè

1) Raccontaci brevemente la tua storia come musicista.

Ho iniziato i miei studi di musica ai 10 anni. Non avevo alcuna attitudine particolare. Cominciai ad interessarmi veramente alla musica quando studiai le “As invenções a duas vozes” di Bach. Vivevo nella zona interna del Paranà (una provincia al sud del Brasile, all'epoca principalmente agricola) e affrontai la musica di Bach come un esercizio analogo a quella di Czerni, Hanon, Cesi, ecc... ma mi resi conto contemporaneamente della difficoltà e del grande interesse di quegli “esercizi”. Durante la mia infanzia ho ascoltato molta musica popolare: Luis Gonzaga, Dorival Caymmi, ecc. Più tardi scoprì lo “ie-ie-ie”, i Beatles e, parallelamente, la Bossa Nova. Ricordo d’aver sentito “Dindi” di Tom Jobim alla radio, ai 12 anni.
Amavo le canzoni americane (“Moon River”, “The shadow of your smile” e cosi via) e le canzone italiane (“Io che non vivo senza te”, “Canzone per te”...)
Più tardi iniziarono ad esserci anche in Brasile dei festivals di musica che mi fecero riscoprire la musica brasiliana, autori come Chico Buarque, Baden Powel...
Acquistai la 5° di Beethoven in una edicola e, affascinato, la sentivo continuamente.
In seguito arrivarono Bach, la Chacona per violino... anche se la maggior infatuazione fu per l’”Allegro Barbaro” di Bartok. Ne fui folgorato.

2) Nella tua musica possiamo trovare ogni genere musicale (Pop, rock, jazz, etno, classic....): quale è il tuo linguaggio favorito e perchè?

Mi piace molto la musica erudita del ventesimo secolo, e amo anche le canzoni e la musica vocale.

3) Molte persone indicano Frank Zappa come un riferimento per descrivere la tua musica, ("Clara Crocodilo", Gigante Negao"....), personalmente trovo nel tuo lavoro molti riferimenti classici, tanto jazz, e soluzioni etniche (la tradizione brasiliana) anche quando componi del "rock", concordi?

Non vedo questo legame con Frank Zappa. Lavoro molto con i moduli polifonici, spesso basati su successioni dodecafoniche, usando ritmi jazz, sambe,... e innegabilmente dello swing, cercando di sviluppare ulteriormente tutto questo.

4) Che metodo compositivo utilizzi?

Di tanto in tanto cammino a piedi riflettendo su frasi ritmiche. Però usualmente lavoro seduto; ...attualmente utilizzo l’ordinatore. Precedentemente scrivevo sullo spartito appoggiato sul pianoforte. Sicuramente ho un metodo, anche se non sono in grado di descriverlo puntualmente, ...tutto accade quando non mi sforzo e lascio che sia la musica fluire spontaneamente.

5) Quanto è cambiata la tua musica con il passare degli anni?

Abbastanza, credo, come me stesso.

6) Che ruolo riveste l'ironia nella tua musica?

Domanda interessante. Coltivo molto il mio senso ironico, trovo l'ironia abbastanza pertinente per questi tempi in cui se ne sente molto la mancanza. L'ironia rende sicuramente più piacevole gran parte di quello che faccio e ne migliora la qualità..

7) Pensi che la musica abbia ancora un ruolo nella nostra società?

Certo, non c’è dubbio che la musica dipenda dal momento storico e debba altresì avere sicuramente un ruolo sociale.

8) Raccontaci qualcosa del tuo ultimo incredibile capolavoro:"Missa in memoriam Itamar Assumpcao".

Grazie per i complimenti. Purtroppo non riesco ad avere una valutazione positiva altrettanto sicura di ciò che ho realizzato. Ho composto "Missa in memoriam Itamar Assumpcao" fra l'agosto ed il settembre del 2004, approfittando dell’invito per un concerto ricevuto dall'”Orquestra Jazz Sinfônica”. Itamar, carissimo ed intimo amico mio, mori mentre stavo componendo la “Missa in Memorian Arthut Bispo do Rosário” nel 2003.

9) Quali progetti hai per il futuro?

Quest’anno, io ed il mio "complice", il pianista Paulo Braga, abbiamo inciso un lavoro per due pianoforti acustici: “Digitais”. Stiamo finendo questo lavoro: il cd uscirà al’inizio del 2007.

10) Alla fine una domanda leggera: dicci quattro dischi che salveresti dalla fine del mondo...

“Missa em si menor” – Bach
“Paixão Segundo São Mateus” – Bach
“Quartetos de Cordas Completos” – Bartok
“João Gilberto", la discografia.

11) Vuoi aggiungere qualcosa?

Soalmente ringraziarti.

Ruggero  
 
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