|
|
 |
|
|
|
|
 25/09/2009
Artist: MUCCA PAZZA
Album: Plays Well Together / A little marching band
Year: 2008
“Boy From Black Mountain” è il nuovo lavoro dei Beat Circus, combo capitanato da Brian Carpenter molto prossimo musicalmente alle invenzioni di Alec Redfearn (che, fra l’altro ha partecipato alla realizzazione dei precedenti “Ringleaders” e “Dreamland”).
Come? Cosa ci azzeccano I Beat Circus con i Mucca Pazza? …beh, intanto il nome di questa ulteriore mucca che finisce nelle nostre discografie (ok, lasciamo perdere la precedente: a parte la totale differenza di stili sarebbe comunque come paragonare Milingo al Nazzareno, more or less, …irriverente) mi è giunto alle orecchie grazie al party di presentazione del suddetto “Boy From Black Mountain”, ma, specialmente, i Mucca Pazza sono musicalmente descrivibili come una del tutto astratta e mai concretata evoluzione delle possibilità palesate dai Beat Circus in “Ringleaders”: Rispetto ai contenuti di quest’ultimo, pura, ben suonata e divertente musica circense ma null’altro, i due CD partoriti till now dalla bovina squilibrata, “Plays well togheter” e “A little marching band”, mostrano un range decisamente più ampio di influenze e sperimentazioni (Zappa, avanguardia, rock…) con una chiara consapevolezza dei propri mezzi, una progettualità conscia e dei contenuti di spessore, ricchi di brillanti idee.
Insomma, mentre i Beat Circus di “Dreamland”, alla fine, ricordano Recoba (ho talento, vorrei ma non posso, non voglio o non riesco), i Mucca Pazza sanno tanto di Balotelli, già bravissimo, con notevoli pregi, una maturazione in corso e la speranza che non si perda per strada.
Vista la particolarità del loro stile, e solamente per questo, non certo per la qualità della loro musica, consigliamo l’ascolto prima dell’acquisto.
Grandi.
LABEL\NO LABEL
CATALOG\NO NUMBER
|
Ruggero |
|
 |
 30/09/2009
Artist: MIRTHKON
Album: Vehicle
Year: 2009
Vehicle, incredibile ma vero, è il primo album dei californiani Mirthkon. Dico questo come prima cosa, poiché dopo l’ascolto la sensazione comune è quella di avere a che fare con un gruppo molto ben amalgamato, con alle spalle trascorsi pluriennali. Ci voleva un’etichetta come Altrock, da sempre dedita alla musica di confine ed attenta alla qualità del prodotto, per poter lanciare questo incredibile sestetto, trovato col lanternino nel fitto sottobosco americano. Vehicle, infatti, è una vera leccornia, un’alchimia musicale capace di appagare ogni tipo ascoltatore, molto interessante e fruibile e specialmente carica di energia. Qualcosa di simile, ma con le dovute differenze, fu il disco dei Bubblemath (indimenticabile). Vehicle è quindi un cocktail esplosivo, ricco di richiami espliciti a vari mostri sacri della musica di confine, ma al tempo stesso unico, omogeneo, non catalogabile. Sono evidenti le influenze Zappiane ed avant-progressive, ma il punto focale è l’energia sprigionata, con “fuori scala” di atmosfere potenti, che oscillano tra il più moderno post-rock americano ed il “brutal prog” . Le radici affondano saldamente nel colto, è evidente, ma la ricerca compositiva dei Mirthkon si impone come innovativa. I toni sono sapientemente stemperati, grazie anche a quei rimandi musicali che potrebbero essere tipici di una certa elite musicale e che fanno la differenza ( Henry Cow, Blast, Picchio dal Pozzo, Miriodor sono alcuni dei nomi che si possono citare). Ma si ammicca anche a cose più note, il che, se ben fatto, non guasta mai. Alcuni nomi citabili ad esempio sono King Krimson, Hatfield & The North e, più in generale, il panorama del R.I.O.. Un encomio va speso per la qualità delle performance, poiché il gruppo sa suonare l’album in maniera perfetta e fortemente comunicativa. Le partiture sono robuste, sempre molto coinvolgenti, ben sviluppate anche grazie ad arrangiamenti in grado di rendere sempre attuali e piacevoli le linee musicali. Belle quelle armonie complesse, quei fraseggi a tempi dispari, con temi che nascono e muoiono in autonomia e che, magistralmente, sono alleggeriti da tipica ironia canterburiana. Il risultato sono suggestioni accattivanti, capaci di rinnovarsi sempre con trasporto e ad ogni ascolto. Ah … quasi dimenticavo una nota importante: Vehicle include anche l’EP precedente “The illusion of Joy” . In definitiva: è un disco fortemente raccomandato e senza dubbio da avere!
| GENERAL
REFERENCES |
| Genre |
RIO, Avant-Prog, Brutal Prog
|
| References |
Zappa, Henry Cow, Blast, Picchio dal Pozzo, Miriodor, King Crimson, Hatfield & The North, Bubblemath
|
| Vocals |
Moderate Use |
| Language |
English - Male |
| TECHNICAL
ASSESSMENT |
| Tecnique |
|
| Performance |
|
| Sound
Quality |
|
| EDITOR'S
PATHOS |
| Composition |
|
| Feeling |
|
| Originality |
|
| Rating
levels |
|
Very Poor
Poor
Acceptable
Good
Very Good
Excellent |
| |
|
Stefano R |
|
 |
 09/12/2009
Artist: MAGMA
Album: Emehntehtt-Re
Year: 2009
Nuovo cd più DVD dei Magma, …ben poco toglie e nulla aggiunge a quanto già sappiamo di questo eterno combo. Ennesimo capitolo Zeuhl composto, suonato ed inciso in linea con gli standard qualitativi delle loro ultime uscite, imprescindibile per chi li ha sempre amati alla follia, superfluo (od addirittura fastidioso) per chi non ha mai tollerato il loro approccio stilistico.
SEVENTH Records\XXXV
| GENERAL
REFERENCES |
| Genre |
Zeuhl
|
| References |
Magma
|
| Vocals |
Substantial use |
| Language |
Kobaian/Male-Female |
| TECHNICAL
ASSESSMENT |
| Tecnique |
|
| Performance |
|
| Sound
Quality |
|
| EDITOR'S
PATHOS |
| Composition |
|
| Feeling |
|
| Originality |
|
| Rating
levels |
|
Very Poor
Poor
Acceptable
Good
Very Good
Excellent |
| |
|
Donato Dersanno |
|
 |
|
| << 1 2 3 4 5 6 7 8 >> |
 |
|
|