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 04/01/2007
Artist: KENSO
Album: Utsuroi yuku mono
Year: 2006
Sorprendente. Non ci sono altre parole per aggettivare l'ennesimo disco della più blasonata band progressive nipponica ancora in circolazione. I Kenso si ripropongono con un accattivante mix di prog e jazz rock, frizzante, ipertecnico, fresco e mai fine a sé stesso, per un'ora complessiva di musica con picchi davvero notevolissimi. Sonorità jazz rock e prog (con soluzioni non di rado molto meno "tradizionali" rispetto al passato), pasaggi rock e composizioni molto influenzate dalla musica tradizionale giapponese (sempre riletta in chiave prog). Molto originale l'utilizzo della voce ospite femminile (spanish folk?!): ottima l'intenzione discreto il risultato.
Consigliato.
| GENERAL
REFERENCES |
| Genre |
Prog, jazz-rock |
| References |
Previous kenso records |
| Vocals |
moderate use |
| Language |
Japanese/Female |
| TECHNICAL
ASSESSMENT |
| Tecnique |
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| Performance |
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| Sound
Quality |
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| EDITOR'S
PATHOS |
| Composition |
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| Feeling |
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| Originality |
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| Rating
levels |
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Very Poor
Poor
Acceptable
Good
Very Good
Excellent |
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Ruggero |
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 04/05/2008
Artist: KATZEN KAPELL
Album: Si tu veu
Year: 2008
Gli svedesi Katzen Kappel (per favore, nessuna battuta scontata sull'assonanza del loro nome con volgarità nostrane...) giunti alla loro terza fatica (non sono particolarmente prolifici) proseguono la strada intrapresa con i loro primi due lavori raffinandosi ulteriormente. Ci troviamo fra le mani un disco di matrice jazz, con forti influenze folk (a tratti Samla style, senza la follia e la genialità di questi) ove, qua e là, emerge una sottile vena "progressive". Voce femminile molto bella ed "in linea" con la migliore tradizione scandinava, grande perizia strumentale, composizioni mai estreme e sempre al di soprà di ogni sospetto di scontatezza o banalità. Insomma, un cd decisamente di buon livello, molto piacevole, purtroppo non eccezionalmente distribuito, degno di presenziare nelle nostre discografie. Ovviamente, per chi già non li avesse, si consiglia la ricerca anche del primo omonimo e del secondo "Alla atar min man". Ah!, la Svezia, quante belle cose...
LABEL: RAGADAN RECORDS
CATALOGUE: RR001
| GENERAL
REFERENCES |
| Genre |
PROGRESSIVE |
| References |
Jazz/folk sweden scene, Samla ,... |
| Vocals |
Substantial use |
| Language |
Swedish/Female |
| TECHNICAL
ASSESSMENT |
| Tecnique |
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| Performance |
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| Sound
Quality |
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| EDITOR'S
PATHOS |
| Composition |
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| Feeling |
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| Originality |
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| Rating
levels |
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Very Poor
Poor
Acceptable
Good
Very Good
Excellent |
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Ruggero |
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 18/09/2008
Artist: KATZEN KAPELL
Album: Maximalism
Year: 2008
Recentemente, in occasione dell'uscita del loro terzo disco, scrissi dei Katzen Kapell "...non sono particolarmente prolifici...", ed ecco che l'amico Magnus Andersson Lagerqvist, coautore con Catharina Backman di tutte le composizioni, mi smentisce decisamente inviandomi a pochi mesi di distanza "Maximalism", il quarto parto di questa formazione svedese: un grande, e sottolineo grande, lavoro, che prosegue sulle coordinate di "Si tu veu", sviluppando la persistente matrice jazz ed arricchendola di influenze folk ed "eastern". Accordion, piano e violino dominano, dando in alcuni momenti quasi la sensazione di essere al cospetto in una formazione argentina di avant- tango. Centellinate con misura nel tessuto dei brani, compaiono inaspettate soluzioni armoniche tanto intelligenti quanto misurate e discrete nel loro scongiurare il fantasma della prevedibilità. Momenti intimistici e malinconici sono affiancati da esplosioni di energia collettiva, la qualità e la raffinatezza della musica è elevata e costante, la produzione ottima.
Alla fine il rischio è quello di ripetersi: siamo al cospetto di un bellissimo disco, espressione di un guppo che credo sia all'apice della propria creatività, che ci obbliga a rincorrere anche le precedenti produzioni, non tutte facilmente reperibili (le ultime due si trovano on line qui: http://cdbaby.com/, rivenditore serio).
Avendo da poco pubblicato una retrospettiva sui russi Marimba plus, direi senza remore che, per chi ha apprezzato gli ex sovietici ed il loro approccio colto ed "orchestrale" alla musica, "Maximalism" è sicuramente un disco imprescindibile. Consigliatissimo ad ogni nostro lettore.
Ribadisco: Ah!, la Svezia, quante belle cose...
LABEL: RAGADAN RECORDS
CATALOGUE: RR002
| GENERAL
REFERENCES |
| Genre |
Jazz/folk/progressive |
| References |
Jazz/folk sweden scene, Samla ,Marimba plus...
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| Vocals |
Few choruses |
| Language |
None |
| TECHNICAL
ASSESSMENT |
| Tecnique |
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| Performance |
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| Sound
Quality |
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| EDITOR'S
PATHOS |
| Composition |
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| Feeling |
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| Originality |
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| Rating
levels |
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Very Poor
Poor
Acceptable
Good
Very Good
Excellent |
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Ruggero |
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