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19/03/2003
Artista: EDITION SPECIALE
Album: Alleè des Tilleus
Anno: 1976

Sono in uscita le ristampe della discografia dei francesi Edition Speciale : quello che stiamo recensendo è il primo album della band uscito nel 1976 e contiene Tutto l’album ufficiale edito originariamente da United Artist più tre Bonus Track, brani del demo uscito prima della pubblicazione dell’album.
Il booklet Musea è come sempre arricchito dalle informazioni biografiche, foto e testi del gruppo.
Gruppo composto da quattro elementi la musica del gruppo transalpino si ispira al filone jazz/fusion dove già militavano altri gruppi francesi contemporanei ( Transit Express, Spheroe) .
Questo primo album è sicuramente ingenuo, sia come idee, che come contenuto, ma possiamo sicuramente comprendere quale sarà la strada che il gruppo intraprenderà negli album successivi:
aree brillanti e allegre, la batteria di Jean François Bouquet – D’angely ha una buona tecnica compositiva, i suoni della chitarra di Mimi Lorenzini e del basso di Josqin Turenne des Press sono sicuramente i più interessanti in performance ed idee ma a volte sconfinano nel Funky.
Il cantato di Ann Balester è in lingua francese, voce femminile che si miscela con l’accompagnamento degli altri membri del gruppo, a volte risulta un po’ fastidiosa; gli accompagnamenti di tastiere sono fatti dalla stessa cantante, ma sono accompagnamenti e tappeti, sono rari assoli e nulli i suoni epici.
Per concludere, Il lavoro è abbastanza acerbo, dovremmo attendere l’uscita degli altri album degli Edition Speciale per scoprire il vero sound della band.


Nazione: Francia

Etichetta: Musea

lele  
24/03/2003
Artista: ESPERANTO
Album: Danse Macabre
Anno: 1973

Gli Esperanto o Esperanto rock orchestra, gruppo formato da 11 elementi, irruppero nella scena musicale progressive agli inizi degli anni 70 con tre album fondamentali.
Molto personali e ricercati, il loro miglior lavoro risulta essere sicuramente "Danse Macabre", prodotto da Peter Sinfield, evoluzione di un primo mediocre album intitolato Esperanto.
I temi dell'album sono drammatici e intricati, personalizzati dall’uso di strumenti classici quali viola, violino e violoncello, le vibranti atmosfere musicali sono di charo stampo classico e sono caratterizzate da cascate di archi e pianoforte , alternadosi con momenti più suonati sullo stile King Crimson, ELP e PFM a cui il gruppo si ispira esplicitamente, scrivendolo anche sulle note di copertina.
Molto belle le parti cantate, dove spicca la voce di Brigitte Du Doi, che accompagna con canzoni e cori toccanti brani come The Duel o The Prisoner.
Disco non facile ma sicuramente virtuoso e cameristico, che non deve assolutamente mancare a nessun amante di progressive sinfonico.
L’album è stato ristampato in CD agli inizi degli anni 90 dalla A&M records Japan, ed è naturalmete esaurito da anni;
è uscita l’anno scorso la ristampa in formato Mini LP molto bella e fedele all’originale su King records Japan, ma è diventata quasi da subito difficile da reperire ed ha un prezzo abbastanza elevato ( si aggira attorno ai 25/30 euro);allo stesso prezzo ci si po’ imbattere in una buona copia originale dell’LP edito dall A&M records.

Nazione: Inghilterra
Etichetta: A&M / Kings Records


Lele  
14/04/2003
Artista: ENGLAND
Album: Garden Shed
Anno: 1975

Ci sono delle opere e dei componimenti che cambiano il corso della vita musicale di ciascuno di noi, è inevitabile…
Garden Shed è entrato a far parte di quel piccolo insieme di lavori che personalmente ritengo il “Progressive Sinfonico” per definizione.
Gli England esordirono sulle scena inglese nel 1975 con questo piccolo capolavoro che è diventato un classico della scena underground inglese.

Formazione:
Martin Henderson (Basso, Voce)
Frank Holland (chitarra e Voce)
Robert Webb (Tastiere e voce)
Jode Leigh (Batteria, basso, Voce)

Musicalmente maturo il disco presenta passaggi e melodie tipicamente Yes, strizzando l’occhio a sonorità Genesis, soprattutto nelle parti di chitarra;
Le parti vocali, a tratti corali, ricordano, nelle timbriche, Jon Anderson.
Le tastiere, sono ben equilibrate, le parti di Mellotron accompagnano i brani senza mai eccedere e spadroneggiare; insomma gli England sono riusciti a trovare il giusto compromesso tra tecnicismo e Melodia.
Il viaggio dura cinquanta minuti circa: da farsi senza pause o interruzioni, tutto d’un fiato.
Nel 1977 il gruppo produce materiale per un secondo album “The last of the jubblies”ma non trova nessuna etichetta disposta a pubblicare l’album: il progressive stava morendo e nessuna casa discografica era disposta a rischiare.
Esistono diverse ristampe in cd del disco:
La prima ristampa è uscita in Giappone agli inizi degli anni novanta ma essendo fatto da LP soffre di scricchiolii e fruscii;
alla fine degli anni 90 è stato ristampato in Europa e Corea da master originale messo a disposizione direttamente dal tastierista Robert Webb.
Queste ultime edizioni sono sicuramente consigliate.

Nazione: Inghilterra
Etichetta: Arista / Si-Wan

GENERAL REFERENCES
Genre
 Symphonic Prog. Music
References
 Yes / Genesis
Vocals
 Moderate use
Language
 English - Male
TECHNICAL ASSESSMENT
Technique
 Very Good
Performance
 Excellent
Sound Quality
 Good
EDITOR'S PATHOS
Composition
 Excellent
Feeling
 Excellent
Originality
 Good
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LEGEND
  • GENRE: it refers to one or several subtypes of progressive music or music trends that influence the work.
  • REFERENCES: it aims to mention one or several famous groups (they may also be chronologically younger bands in case old groups are not famous enough, the aim is to describe the sound pervading the record)
  • VOCALS: it indicates the amount of vocals used in the work.
  • LANGUAGE: it says what language/s is/are used to sing or recite the lyrics in the work
  • TECHNIQUE: it refers to the technical skills the score requires.
  • PERFORMANCE: it assesses how skilfully the score was performed (it could be defined as excellent even if the TECHNIQUE has been considered poor, in case a simple score has been correctly executed)
  • SOUND QUALITY: it refers to the recording quality, it does not relate to the choice of timbre
  • COMPOSITION: it refers to the quality of the composition.
  • FEELING: editor’s personal judgement
  • ORIGINALITY: it shows how innovative the work is
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Lele  
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