Home 
Filosofia 
News 
Reviews 
Relics 
Interviste 
Retrospettive 
Concerti 
Links 
Forum 
Contatti 

24/11/2003
Artista: ISLAND
Album: Pictures
Anno: 1977

Ciao a tutti i lettori .
Oggi parliamo degli ISLAND , un gruppo svizzero che ha sfornato nel 77 quest’unico disco intitolato “ Pictures” , registrato e mixato a milano da Ricordi Studios e distribuito da Round Records .
Cominciamo dalla splendida copertina , disegnata nientepopòdimeno che da H.R. GIGER ( conoscete vero ? ) già disegnatore di altre copertine famose vedi Brain salad surgery degli E.L.P. , nonchè ovviamente creatore dell’ ALIEN cinematografico , e già dalla copertina possiamo intuire che non sia un disco solare dedicato ai romanticoni bensì un disco cupo , dalle atmosfere decisamente inquietanti , confermate poi all’ascolto.
Musicalmente parlando siamo di fronte ( e d’orecchio ) a un progressive - canterbury di alto livello compositivo e tecnico , tranquillamente paragonabile alle cose migliori prodotte da quei gruppi di prog definiti “minori “ solo per scarso riscontro di pubblico all’epoca e non certo per qualità musicale ( CATHEDRAL , BABYLON , ecc. ) , con in più una dose massiccia di canterbury , una sezione ritmica basso-batteria originale e spezzata , belle tastiere , un cantato dal timbro particolare (in inglese) e delle sonorità molto peculiari .
Un disco veramente bello che fortunatamente è uscito anche in cd ( su label The laser’s edge LE1024 ) con su una bella bonus trak ( 23 min !!! ) una volta tanto reale prolungamento del disco per integrazione e qualità e non la classica “bonus – specchietto per le allodole” , mediocre , che non ha niente da spartire con il disco originale.
Un disco che consiglio caldamente a tutti gli amanti sia del progressive che del canterbury , nessuno escluso ( tranne i sopracitati romanticoni ) e specialmente a chi cerca atmosfere un pò strane e insolite in ambito progressive .
Alla prossima !

GENERAL REFERENCES
Genre
Progressive , Canterbury
References
Cathedral ,Van Der Graaf , Soft Machine ,Universe zero
Vocals
Moderate use
Language
English male
TECHNICAL ASSESSMENT
Tecnique
Performance
Sound Quality
EDITOR'S PATHOS
Composition
Feeling
Originality
Rating levels






Very Poor
Poor
Acceptable
Good
Very Good
Excellent

Ivano Pasut  
27/03/2004
Artista: IL BARICENTRO
Album: TRUSCIANT
Anno: 1978

Baricentro (simpatico gioco di parole il nome del quartetto pugliese): una formazione italiana che propose jazz-rock di matrice progressiva.
Già insieme con il nome di Festa Mobile, scrissero nel 1973 una pagina significativa (per quanto considerata minore) del Prog Italiano Sinfonico, pubblicando l’album ”Diario di viaggio della festa Mobile”, un disco ancora oggi molto apprezzato dagli estimatori del genere anche fuori dall’Italia. Il primo lavoro come Baricentro, comunque, vide la luce nel 1976. Dal titolo Sconcerto è l’album che sancisce la metamorfosi musicale del gruppo che, con il nome, abbandonò anche l’esperienza più tipicamente rock progressiva per buttarsi a testa bassa nelle note del jazz-rock brillante di inspirazione inglese. Una simile operazione era già stata compiuta dagli Etna (chi ci segue lo sa) che, a dire il vero, produssero sonorità abbastanza analoghe. Tra il 1977 ed il 1978 il gruppo registrò l’ellepì che abbiamo scelto come più rappresentativo tra i due, perché più maturo ma anche perché con esso si chiuse l’avventura musicale del complesso. Trusciant fu infatti l’ultima fatica dell’ensemble: un album di jazz rock frizzante, con interessanti spunti progressivi, specialmente riguardo l’uso delle tastiere, in cui non mancano belle parentesi intimiste.
Sonorità tipicamente jazz-fusion ma con spiccate suggestioni personali, armonie calde, scintillanti, a momenti quasi sbarazzine, sono il succo di questo lavoro. La struttura melodica è gustosa ed alterna in maniera interessante momenti che richiamano il lavoro del panorama più progressivo dell’epoca con altri più apprezzabili da chi è abituale consumatore di fusion. Spiccano tutti gli strumenti e una particolare nota di merito va assegnata a tastiere e piano. Bene anche batteria e percussioni di vario genere, in grado di dare un tocco etnico frizzante e di buon gusto, simili a Venegoni & CO. Il basso, infine, regala più di un momento pienamente apprezzabile. Nell’album convivono bene passaggi acustici ed altri maggiormente influenzati dalle sonorità del rock, con qualche richiamo, specialmente in certe performance di piano, anche alla classica. Il tutto è sapientemente condito con eco di musica popolare, calda e mediterranea e non mancano momenti romantici, tendenzialmente sinfonici. Un album interamente strumentale, brillante, ancora oggi ben godibile. Lo consiglio a chi apprezza il genere e le melodie raffinate.

Line up:

Francesco Boccuzzi: electric and acoustic keyboards, electric and acoustic guitars
Vanni Boccuzzi: electric and acoustic keyboards
Tonio Napolitano: bass
Piero Mangini: drums
Luis Agudo: berimbau, cuica, agogò, african percussion
Max Rocci: congas

Nazione: ITA

LP: EMI 1978
CD: VM 2000

Buon Ascolto!


GENERAL REFERENCES
Genre
Jazz - Rock Progressive
References
Etna - Esagono - Jazz Rock Scene
Vocals
None
Language
None
TECHNICAL ASSESSMENT
Tecnique
Performance
Sound Quality
EDITOR'S PATHOS
Composition
Feeling
Originality
Rating levels






Very Poor
Poor
Acceptable
Good
Very Good
Excellent

Stefano R  
02/11/2006
Artista: IKARUS
Album: Ikarus
Anno: 1971

Siamo alla pura archeologia progressiva. Dai profondi settanta (1971) riesumiamo i teutonici Ikarus: sonorità datatissime che più tipiche non si può, composizioni a tratti leggermente ripetitive, qualche volta banalotte, altre volte meglio costruite con soluzioni interessanti per l'epoca, kraut jazz rock con aperture melodiche, voce più che sufficiente.
Un po' come entrare nella macchina del tempo; disco da demolire al di fuori della contestualizzazione storica, da godere se ascoltato con una spensierata voglia di suoni che furono.

LABEL: PRIVATE
CATALOG: NO NUMBER



GENERAL REFERENCES
Genre
Proto-prog, kraut-jaz rock
References
'70 symphonic progressive
Vocals
Moderate use
Language
English, Male
TECHNICAL ASSESSMENT
Tecnique
Performance
Sound Quality
EDITOR'S PATHOS
Composition
Feeling
Originality
Rating levels






Very Poor
Poor
Acceptable
Good
Very Good
Excellent



Ruggero  
 <<  1  >> 
Passa alla versione Inglese
Username

Password
Iscrizione Utenti
 
Artista
CD Studio
Doppio
Singolo
DVD
Solista
Live
Bootleg
Relics
Anno
Evento
Nessun Evento