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10/10/2005 13.44.33
Mamma non Piangere/ N°1. /N°2

Chi di voi conosce i "Mamma non piangere"? ...ovvero uno dei più interessanti progetti di R.I.O. italiani, fondati da Lorenzo Leddi, personaggio legato agli Stormy Six e alla cooperativa "L'orchestra" (etichetta di riferimento per la musica alternativa italiana alla fine dei '70).
Io confesso la mia ignoranza: ho potuto ascoltare i loro dischi solamente durante le recenti ferie estive, grazie alla squisita cortesia di Augusto Croce (http://www.italianprog.com) e di Franco Fabbri (per cui credo non occorra aggiungere alcun riferimento), ai quali ovviamente va la mia gratitudine.
I due dischi prodotti sono "N° 1 (musica bestiame e benessere)", L'Orchestra (OLPS 55007), e "N° 2 (sempre avanti a testa bassa)", L'Orchestra (OLPS 55014), rispettivamente editi nel 1979 e nel 1980; concorre a completare la discografia del gruppo il singolo "La fuga al polo/L'ora esatta", L'Orchestra (OLPN 801), con brani tratti dal loro secondo lavoro. Trattasi di R.I.O. chiaramente figliato dalle scelte artistiche degli Stormy Six post '75, ricco di ironia, cultura, impegno, testi poetico-intellettuali ed una buona dose di follia. La musica risulta quindi essere un impasto originale e creativo di cameristica, rock alternativo, tradizione bandistica, musica popolare e contemporanea, il tutto amalgamato con originalità, perizia, gusto ed equilibrio fra le differenti partiture.
In poche parole arte semi-sconosciuta che deve necessariamente presenziare nella discografia di ogni buon agarthiano. Fra i due lavori la mia preferenza cade sul primo, più curato e ricco di idee, mentre il pur valido secondo disco, registrato live in Sardegna con formazione rivoluzionata (la continuità viene però garantita dallo stesso Lorenzo Leddi e da Roberto Brenna, tecnico del suono), risulta più povero di idee ed accusa qualche cedimento compositivo.
Certo, che tristezza rinvenire grandi dischi come questi, ultimi sussulti musicali del periodo creativo del rock in opposition, destinati ad un inesorabile oblio o, nella migliore delle ipotesi, ad essere patrimonio noto solamente ad una cerchia ristretta di fanatici musicofili.
Non vorrei che fraintendeste quanto sopra scritto in merito alla creatività del rock in opposition: oggigiorno vengono pubblicati dischi di R.I.O. tecnicamente ineccepibili e musicalmente incredibilmente piacevoli (i lavori dei "Thinking plague" su tutti...), ma, personalmente, concordo con Dave Kerman quando, in un'intervista risalente ad un paio d'anni or sono, affermò che negli ultimi vent'anni nulla di veramente nuovo è stato creato in tal ambito, il che mi sembra geneticamente predeterminato nell'inevitabile ciclo vitale d'ogni tendenza d'avanguardia, poiché ogni linguaggio inedito risulta innovativo per un periodo limitato, durante il quale vengono esplorate le sue possibilità intrinseche, ed in seguito diviene immancabilmente canone o si trasforma in altro da sé (stessa storia, ancor più evidente, per il progressive dei '70, ...vedi Anglagard ed Echolyn all'inizio del decennio sorso). I "Mamma non piangere" rimangono quindi uno degli ultimi sussulti della giovinezza del R.I.O., caldamente consigliato agli amanti di "Stormy six", "Ensemble havadià", "Orchestra Njervudarov"...

FORMAZIONE:

1979
Lorenzo Leddi (chitarra, mandolino, violino, voce)
Maurizio Bezzi (sax)
Sonia Milan (voce, chitarra, basso, glockenspiel, mandolino)
Nicola Scarano (percussioni, chitarra, basso)

1980
Lorenzo Leddi (chitarra, mandolino, violino, tastiere, voce)
Giorgia Marzano (voce, sax)
Roberto Meroni (sax, clarinetto)
Luca Perreca (basso, violoncello)
Giorgio Battaglia (batteria)

Ruggero  
 
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