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14/07/2005 21.40.04
Retrospettiva Potemkine

Proseguono i nostri appuntamenti con le retrospettive dei “minori” eccezionali. Tra la scura galassia dello Zeuhl e quella più frizzante del jazz-rock, c’è una formazione francese anni 70 che brilla di luce propria. Si tratta dei Potemkine, un gruppo di innovatori che ha realizzato lavori originali e personali, fusione di jazz-rock “alla made in england”, Canterbury, Zeuhl ed eco di classica contemporanea. La loro musica è complessa ed emoziona con arrangiamenti fuori dal comune, con armonie che alternano belle aperture solari a momenti ombrosi ed inquietanti, con utilizzo di strumentazioni tipiche del rock progressivo ma anche vicine ad altri generi, come per esempio l’uso del pianoforte o di certe percussioni. Per dare dei riferimenti musicali, le coordinate storiche tendono ad orientarsi su Soft Machine, Zao, Hatfield/Mole, Mahavishnu Orchestra, mentre tra i gruppi più attuali che hanno ripreso più o meno inconsapevolmente il percorso dei Potemkine, ci sarebbero i Present o gli Univers Zero.
"Triton" e "Nicholas II" ( Soleil Zeuhl 04 & 05, 2001, CDs ) sono i due dischi da avere incondizionatamente, complementari ma diversi e più maturi del primo FOETUS (1975).
Triton è uscito nel 1977. E’ l’album in cui si riscontrano maggiormente le sonorità affini ai Magma, seppure rivisitate in chiave più progressiva e jazz-rock. Le composizioni, per quanto venate di inquietudini e scure tensioni, sono giocate sull’intricarsi di riff e motifs/refrains, con begli assoli. Il risultato è un album omogeneo, anticonformista, tutt’altro che ossessivo ed opprimente, in cui vi sono anche richiami a Bartok e Stravinsky. Molto ben pensato, molto ben suonato, con momenti acustici ed elettrici, si caratterizza anche per un uso della voce misurato e consono all’uso dello Zeuhl.
Nicholas II è uscito nel 1978. Rappresenta il culmine dei Potemkine ed è il lavoro più progressivo ed adulto. La chitarra e il piano elettrico regalano emozioni suggestive, la linea melodica è più fluida e le performance della ritmica rimangono eccellenti. Vi sono ipotetiche simiglianze con lavori di Arti&Mestieri e Iceberg, ma il disco è impreziosito anche da sonorità Canterbury che ne conferiscono carattere ed originalità. In generale, la musica è più luminosa del precedente "Triton" e si evolve verso una fusion jazz-rock contaminata di classica contemporanea. E’ una perla vera che non può mancare nella vostra discografia.

Vi segnalo che esiste la possibilità di acquistare le riedizioni CD di "Triton" e "Nicholas II" che contengono ognuna delle bonus track. Tali bonus track, messe insieme, vanno magicamente a formare tutto il primo album. Questa formula del 3x2 risulterà abominevole per i collezionisti più intransigenti ma farà felici i portafogli di molti. Scegliete pure l’edizione del disco che preferite ma non lasciatevi scappare i dischi dei Potemkine! Classici e obbligatori.

Discography
Foetus (75)
Triton (77)
Nicolas II (78)

Line-up di Triton:
- dominique dubuisson / bass
- charles goubin / guitar, piano, vocals
- philippe goubin / percussions, drums, piano
- michel goubin / piano, vocals

Line-up di Nicolas II:
- dominique dubuisson / bass, vocals
- jean j. ganghofer / percussion
- charles goubin / guitar, vocals
- michel goubin / keyboards, vocals
- philippe goubin / percussion, drums
- christian rouge / percussion

Nazione: FRA
Etichetta: Soleil Zeuhl

Buona ricerca e buon ascolto!

Stefano R  
 
 
 
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