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16/03/2003
Artista: AMBROSIA
Album: Ambrosia
Anno: 1975



Gruppo californiano composto da 4 elementi, Gli ambrosia sono conosciuti negli ambienti AOR, soprattutto per i loro ultimi lavori.
Ma i loro primi 2 album, Ambrosia e Somewhere i've never travelled, sono sicuramente da considerarsi buoni album di rock progressivo; in questa relics parleremo del loro primo album, Ambrosia.
Ampio uso di tastiere e Moog, la musica degli Ambrosia si può avvicinare stilisticamente agli Yes, senza eccedere in particolari virtuosismi.
Brani corti,ma ricchi di carica emotiva, ampio uso del piano e della chitarra acustica, brani romantici e parti più hard che scivolano a volte nella banalità, l’album è sicuramente piacevole.
Spiccano i brani Lover Arrive, sinfonico e drammatico, ricco di patos e Mama Fog, dove emerge la ritmica intricata e la chitarra di David Pack e le tastiere di Christopher North si intrecciano in riff di sicuro impatto.
Nel complesso questo primo lavoro è da considerarsi sicuramente buono, da ascoltare tutto d’un fiato.
La ristampa in CD edita da WB è d’importazione americana ed è uscita nel 2001; non è di difficile reperibilità mentre il vinile qualche anno fa si poteva recuperare abbastanza facilmente a cifre popolari, oggi sicuramente le sue quotazioni sono salite ma non è raro imbattersi in una buona copia a prezzi ragionevoli

Nazione : USA
Etichetta: Warner Bros


lele  
15/03/2003
Artista: MINIMUM VITAL
Album: Esprit D'amour
Anno: 1997

I Minimum Vital sono una band francese, caratterizzata dal creare un tipo di musica contaminata da influenze jazz, pop e celtica che, in particolare in questo lavoro, non nasconde la volontà di far muovere la gente, di creare un sound che, idealmente, colleghi il corpo con la mente.

Gli artisti che hanno reso possibile quest’album:

Sonia Nedelec: Voce
Jean-Luc Payssan: chitarra acustica ed elettrica, voce.
Thierry Payssan: Piano, Synths, organo Hammond, voce
Eric Rebeyrol: basso
Charly Berna: percussioni
Jean-Baptiste Ferracci: voce
Peter Acock, Richard Ducros e Joel Versavaud: sax
Freddy Buson e David Raymond: tromba
Jean-Vinaccia Paboeuf: Oboe

Il cd scorre velocemente, con leggerezza ma in modo comunque intrigante ed intelligente, che non fa dimenticare gli arrangiamenti più complessi dei lavori precedenti. La voce di Sonia Nedelec è considerabile una sorta di ciliegina sulla torta che fluidifica ed alleggerisce il tutto, regalando spesso e volentieri emozioni molto romantiche e che ben si sposa col cantato di Ferracci (backing vocals). Le liriche svolgono un ruolo determinante per poter apprezzare completamente il cd, che comunque risulta fruibile anche per chi non mastica il francese.

Musea
FRA 1997

Buon Ascolto!





Stefano R  
15/03/2003
Artista: NATHAN MAHL
Album: Parallel Eccentricities
Anno: 1982

E’ il primo album dei canadesi Nathan Mahl, anno 1982. Il leader e vero deus ex machina del gruppo è Guy LeBlanc (molti lo conoscono per le sue performance nei Camel), tastierista d’eccezionale talento e versatilità che qui si scatena con piano, organo, synts, lead e voce. A lui si aggiungono Mark Spènard (chitarre e voce), Don Price (basso), Dan Lacasse (percussioni e voce).

Si tratta di un incredibile album Progressive, cantato in inglese, importante e fondamentale, anche perché è sicuramente il lavoro migliore e maggiormente significativo del gruppo. Il disco è composto da cinque tracce, tutte di ottimo spessore progressivo, in cui le tastiere di LeBlanc (alla ELP, per dare un’idea) spaziano regalando all’ascoltatore tappeti di melodie, assoli e duetti con la chitarra. Disco d’intensità, carico di energia, in cui tutti i membri della band dimostrano pienamente di essere dotati di un bagaglio tecnico sicuramente non comune. L’ascoltatore più esperto potrà divertirsi a riconoscere di volta in volta sonorità che richiamano ELP, Zappa, Happy the Man.

L’abilità e la versatilità dei musicisti favoriscono continui e brillanti intercambi degli strumenti, elargendo duetti chitarra e tastiere con inserimenti perfetti di basso e batteria, l’apoteosi musicale di tutti gli amanti di Rock Progressivo, naturalmente secondo i dettami della moda dell’epoca.

Buon Ascolto!

Parallel Eccentricities
(NMA 003)(1983-lp) (1997-cd)

Stefano R  
 
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