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17/03/2003
Artista: NETHERWORLD
Album: "The Following Half-Light"
Anno: 1981

Finalmente! Era da tempo immemore che aspettavamo la ristampa CD di questo mitico album americano, unica testimonianza ufficiale del percorso artistico dei Netherworld.
Il disco è di per se disomogeneo, testimonianza del fatto che la band statunitense lo ha registrato,molto probabilmente, in vari periodi artistici.
I primi tre brani di “In The Following Half-Light” ci presentano un progressive rock di buon livello, ben eseguito, dove emerge immediatamente la capacità interpretativa del cantante. Niente che faccia gridare al miracolo, però certamente brani piacevoli, dall’incedere tipico del prog Americano della seconda metà degli anni 70’.
Attenzione al quarto brano, “Maybe If They Burn Me” vi spiazzerà, batteria elettronica, sound anni 80, sembrano un altro gruppo.
Ma è con “Isle Of Man” che il livello si alza notevolmente. Un manifesto del prog sinfonico:così definirei questo brano, assoli di tastiere sognanti, un interpretazione vocale vibrante, cambi di tempo. Perfetto! Non si può chiedere di più ad un brano prog.
Anche in “A Matter Of Time” e “Sargasso” il livello musicale rimane molto alto. “Sargasso” però è un brano molto più scuro, spigoloso,nervoso, ma molto intrigante.
La ristampa su Musea, contiene anche l’ottima “Cumulo Nimbus”, brano in possesso, sinora, solo di coloro i quali hanno il vinile “Past, Present, Future” edito dalla Syn-Phonic.
Segnalo che sul sito Musea viene erroneamente indicato “Same” in corrispondenza del titolo del disco.
In conclusione un album da acquistare con il cuore, perdonandogli alcune cadute di tono, senza pensare di trovare tra le pieghe della musica dei Netherworld soluzioni ardite od originali ma bensì melodie accattivanti e grande pathos.

Etichetta: Musea

Nazione: U.S.A.

Marcello Marinone  
17/03/2003
Artista: CAPABILITY BROWN
Album: Voice
Anno: 1973

La storia dei Capability Brown, band che ha militato negli anni 70 sulla scena inglese, non sarebbe da annoverare negli annali del rock progressive se non per questa perla, Voice.
Il disco è diviso in due parti distinte: il lato 1, composto da quattro pezzi è un buon Hard Rock ben fatto, pulito, con le tastiere sempre in primo piano, il primo pezzo è una cover degli Affinity, I am and so you are, ma in conclusione, è semplice hard rock.
La chicca arriva con la facciata B dell’Lp, Circumstances:
Suite di 20 minuti dove si raggiunge l’apice del livello qualitativo del gruppo.
Intro romantico dominato da tastiere e chitarra, il brano parte con delle notevoli parti vocali e cori di reminescenza Yes, la batteria esplode con una bella ritmica e riff di chitarra coinvolgenti.
Momenti romantici di chitarra classica e pianoforte si alternano a passaggi più esaltanti ed intricati.
La musica ricorda lo stile compositivo degli yes che spopolavano in Inghilterra in quel periodo. L’album non è mai stato ristampato in CD ed il vinile non è di facile reperibilità, ma la ricerca di questo documento musicale è consigliata, soprattutto a chi ama la musica carnale e sincera del decennio 70

Nazione: Inghilterra
Etichetta: Charisma ( Solo Vinile)

lele  
16/03/2003
Artista: MORGAN
Album: Nova Solis
Anno: 1972

I Morgan sono il gruppo dell’eclettico e geniale Morgan Fisher, che ha inciso decine di lavori nel corso della sua carriera ma per quanto ci riguarda l’album più interessante è Nova Solis registrato nel 1972 negli studi della RCA di Roma .

Nova Solis è un concept album ispirato ad un viaggio spaziale, una fuga dalla terra alla ricerca di nuovi mondi: composto da quattro brani che vanno a formare un unico lungo pezzo.
La musica assume fin dall’inizio il tema che si trascinerà per tutta la durata dell’album: atmosfere spaziali e sinfoniche che gravitano senza dubbio sulle tastiere di Morgan con uno stile che richiama inevitabilmente gli Emerso Lake and Palmer senza comunque perdere personalità.
Ritmica frazionata, continui cambi di tempo il disco non subisce cali di tono. Bella la voce del cantante Tim Staffel, che ci accompagna e ci culla per tutta la durata dell’album.
Il culmine compositivo è raggiunto nella suite Nova Solis: 20minuti in cui la band riesce ad esprimere al meglio le sue doti e dove le atmosfere spaziali, composizioni improvvisate dominate dal sintetizzatore e le evoluzioni sinfoniche donano all’album un’impronta inconfondibile di genialità.

Il vinile originale, abbastanza raro, gira nei mercatini a quotazioni elevate, nel 2000 è stato ristampato su supporto digitale per l’etichetta inglese Angel Air con un cover differente dall’originale ma il Booklet è completo ed accurato dove si possono trovare le note biografiche e la storia dell’album.
Da segnalare anche la ristampa in vinile della Black Widow del 2001, fedele all’originale.
Il disco è una pietra miliare della scena 70’S , resta un must per gli amanti del progressive sinfonico.

Nazione: Inghilterra
Etichetta: RCA / Angel Air / Black Widow

lele  
 
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