Home 
Filosofia 
News 
Reviews 
Relics 
Interviste 
Retrospettive 
Concerti 
Links 
Forum 
Contatti 

29/11/2003
Artista: MAELZEL METRONOME
Album: Maelzel Metronome
Anno: 1993

Formazione italiana dal nome evocativo (i mitici metronomi!), Maelzel Metronome è un progetto colto e maturo che nasce e si sviluppa dieci anni e un paio di mesi fa, con riferimenti a diversi generi musicali e stili. Il lavoro consta di brani composti, con arrangiamenti a cavallo tra avant-garde, free-jazz, cameristica e musica moderna.
Il quartetto, formato da musicisti con un bagaglio denso di percorsi musicali, propose un cd che è raccolta di brani che gravitano, per così dire, attorno al mondo del cinema. In particolare i primi tre, dicono le note, consistono di rielaborazioni di colonne sonore pensate per accompagnare dal vivo films dell’era del muto (formula con cui l’ensemble si presentava al pubblico); altri invece, pur non essendo nati con quella specifica funzione, contengono, in forma parlata, frammenti di pellicole (ad esempio il testo di Soap-palchi Universali). Quarantasette minuti circa divisi in sette tracce (di cui soltanto l’ultima di 4:45 minuti è pienamente progressiva), composizioni fluttuanti tra il sogno e la poesia, quasi interamente strumentali e dal marcato sapore internazionale. Per la serie “abbasso le etichette, proponiamo musica di qualità”, si tratta di un lavoro adulto, con sonorità lontanissime da quel che si suol definire Rock Progressivo ma certamente “in progress”. Tutti gli strumenti sono sempre in buona evidenza e l’abilità dei musicisti da vita ad armonie sublimi ed oniriche, caratterizzate da momenti molto poetici ed originali. Un buon modo di cominciare ad esplorare un nuovo territorio, per chi lo volesse; immancabile nella ciditeca del più colto fruitore di musica raffinata…ma state alla larga da questo disco se cercate sonorità Rock o se fate parte di quelli che rifulgono il sound jazz-fusion-cameristico di matrice free: potrebbe provocarvi pericolosi colpi di sonno.

I musicisti:

Fabrizio Mattiello: contrabbasso e basso elettrico
Gian Mattiello: batteria, violoncello e chitarra elettrica
Giampaolo Bellini: sintetizzatori
Stefano Zarzanello: sassofoni, flauto, ottavino, fiati mutanti, chitarra

ITA
Erosha 1993

GENERAL REFERENCES
Genre
avant-garde, free-jazz, chamber music
References
Herry Cow, Soft Machine, Universe Zero
Vocals
Moderate use
Language
French female
TECHNICAL ASSESSMENT
Tecnique
Performance
Sound Quality
EDITOR'S PATHOS
Composition
Feeling
Originality
Rating levels






Very Poor
Poor
Acceptable
Good
Very Good
Excellent

Stefano R  
24/11/2003
Artista: ISLAND
Album: Pictures
Anno: 1977

Ciao a tutti i lettori .
Oggi parliamo degli ISLAND , un gruppo svizzero che ha sfornato nel 77 quest’unico disco intitolato “ Pictures” , registrato e mixato a milano da Ricordi Studios e distribuito da Round Records .
Cominciamo dalla splendida copertina , disegnata nientepopòdimeno che da H.R. GIGER ( conoscete vero ? ) già disegnatore di altre copertine famose vedi Brain salad surgery degli E.L.P. , nonchè ovviamente creatore dell’ ALIEN cinematografico , e già dalla copertina possiamo intuire che non sia un disco solare dedicato ai romanticoni bensì un disco cupo , dalle atmosfere decisamente inquietanti , confermate poi all’ascolto.
Musicalmente parlando siamo di fronte ( e d’orecchio ) a un progressive - canterbury di alto livello compositivo e tecnico , tranquillamente paragonabile alle cose migliori prodotte da quei gruppi di prog definiti “minori “ solo per scarso riscontro di pubblico all’epoca e non certo per qualità musicale ( CATHEDRAL , BABYLON , ecc. ) , con in più una dose massiccia di canterbury , una sezione ritmica basso-batteria originale e spezzata , belle tastiere , un cantato dal timbro particolare (in inglese) e delle sonorità molto peculiari .
Un disco veramente bello che fortunatamente è uscito anche in cd ( su label The laser’s edge LE1024 ) con su una bella bonus trak ( 23 min !!! ) una volta tanto reale prolungamento del disco per integrazione e qualità e non la classica “bonus – specchietto per le allodole” , mediocre , che non ha niente da spartire con il disco originale.
Un disco che consiglio caldamente a tutti gli amanti sia del progressive che del canterbury , nessuno escluso ( tranne i sopracitati romanticoni ) e specialmente a chi cerca atmosfere un pò strane e insolite in ambito progressive .
Alla prossima !

GENERAL REFERENCES
Genre
Progressive , Canterbury
References
Cathedral ,Van Der Graaf , Soft Machine ,Universe zero
Vocals
Moderate use
Language
English male
TECHNICAL ASSESSMENT
Tecnique
Performance
Sound Quality
EDITOR'S PATHOS
Composition
Feeling
Originality
Rating levels






Very Poor
Poor
Acceptable
Good
Very Good
Excellent

Ivano Pasut  
21/11/2003
Artista: ARTCANE
Album: Odissèe
Anno: 1977

Formazione:
Jack Mlynski: chitarra, Voce
Alain Coupel: Tastiere, Voce
Stanislas Belloc : Basso, Voce
Daniel Locci: Percussioni




Gli Artcane furono autori di un unico album, uscito nel 1977 per l’etichetta Philips. Purtroppo non si trova alcuna informazione aggiuntiva sulla biografia del gruppo,sia nella rete che l’enciclopedia del rock progressivo francese .

Atmosfera cupe, chitarra spigolosa, ritmi ossessionanti, sono le caratteristiche dominanti dell’album. Il sound, è di chiara ispirazione Crimsoniana (periodo Larks tongues in aspic), volutamente scarno. Prevale principalmente la chitarra di Mlynski, enfatizzata della sezione ritmica di Belloc e Locci.

Alle tastiere viene lasciato poco spazio, ma il suono è pieno ed epico, dona personalità e drammaticità alla composizione, come nella suite “Artcane I”, a mio parere il brano migliore dell’album.

Le parti cantate sono poche e molto brevi, ma intense, teatrali e drammatiche, nella tradizione d’oltralpe.
Il punto debole di “Odissèe” è dato, a mio avviso, dalle percussioni, che pur svolgendo un ruolo in primo piano, sono poco fantasiose: un pizzico di verve in più avrebbe alzato il livello dell’album. Nel complesso, comunque, l’album è promosso a pieni voti.

Odissèe non è mai stato ristampato in CD. Esistono solo le copie in vinile, che pur essendo edite da Philips, sono rare e costose… Buona ricerca

Nazione: Francia
Etichetta: LP Philips

GENERAL REFERENCES
Genre
Symphonic Prog. Music
References
King Crimson
Vocals
Moderate use
Language
French male
TECHNICAL ASSESSMENT
Tecnique
Performance
Sound Quality
EDITOR'S PATHOS
Composition
Feeling
Originality
Rating levels






Very Poor
Poor
Acceptable
Good
Very Good
Excellent

lele  
 
<< 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26  27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50  >> 
 
Le Reviews sono raggruppate per iniziale dell'Artista
[0][17][8][12][5][10][2]
[5][3][3][5][12][7][13]
[2][3][8][1][7][9][8]
[2][0][1][0][2][4]
Passa alla versione Inglese
Username

Password
Iscrizione Utenti
 
Artista
CD Studio
Doppio
Singolo
DVD
Solista
Live
Bootleg
Relics
Anno
Evento
Nessun Evento