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17/02/2005
Artista: PONTY, JEAN LUC
Album: Enigmatic Ocean
Anno: 1977

Sono tanti gli album che ad un primo ascolto regalano forti emozioni,che tendiamo a valutare come grandi dischi,salvo poi,col trascorrere del tempo, ridimensionarli ed in alcuni casi pentirci dell'acquisto.
Ho conosciuto quest'opera di Jean Luc Ponty diversi anni fa e debbo dire che non rappresenta sicuramente la categoria di cui sopra.Uscito nel 1977 per l'Atlantic records è tra le migliori pubblicazioni del virtuoso violinista francese,che,in questo caso,si avvale di una line-up a dir poco d'eccezione: Steve Smith alla batteria,Ralphe Armstrong al basso (gia' compagno di Jean Luc nella seconda incarnazione della Mahavishnu),Allan Zavod alle tastiere (futuro membro della band di Zappa di Does Humor Belong in Music,assolutamente da ascoltare il suo piano solo in Let's move to Cleveland nella versione cd del suddetto),Daryl Stuermer alla chitarra (turnista coi Genesis,Phil Collins,ecc) e,nientemeno che Allan Holdsworth (per il quale non credo sia necessario alcuna introduzione o precisazione).
La proposta musicale è un jazz rock di piacevolissimo ascolto,dalle forti tinte virtuosistiche,figlio dell'esperienza Mahavishnu Orchestra e del jazz rock primi anni 70.Potrete ascoltare composizioni tiratissime,con soli spettacolari e un Allan Holdsworth ispirato piu' che mai (Enigmatic Ocean part III e Nostalgic Lady sono due ottime dimostrazioni della sua immensa classe).Anche gli altri musicisti non sono da meno,con l'ottima sezione ritmica,sempre sopra le righe ,e l'impeccabile lavoro tastieristico di Zavod ad infarcire il tutto.Inutile citare una traccia o l'altra,in quanto tutte sono su livelli eccellenti.Un disco di jazz rock che offre un grosso piacere d'ascolto.Da avere.

Tracklist:

1.Overture
2.The trans love express
3.Mirage
4.Enigmatic Ocean part I
5.Enigmatic Ocean part II
6.Enigmatic Ocean part III
7.Enigmatic Ocean part IV
8.Nostalgic Lady
9.The struggle of the turtle to the sea part I
10.The struggle of the turtle to the sea part II
11.The struggle of the turtle to the sea part III

Line up:

Jean Luc Ponty:Electric and acoustic violin;
Daryl Stuermer-Electric guitar;
Allan Holdsworth-Eletric guitar;
Alla Zavod-Keyboards;
Ralphe Armstrong-Bass;
Steve Smith-Drums;

ATLANTIC RECORDS,1977
NUMERO CATALOGO:ATLANTIC 19110-2

GENERAL REFERENCES
Genre
Jazz Rock-Prog
References
Mahavishnu Orchestra- 70's Jazz rock scene
Vocals
None
Language
None
TECHNICAL ASSESSMENT
Tecnique
Performance
Sound Quality
EDITOR'S PATHOS
Composition
Feeling
Originality
Rating levels






Very Poor
Poor
Acceptable
Good
Very Good
Excellent

Gaetano Sorrentino  
03/02/2005
Artista: ASIA MINOR
Album: Between Flesh and Divine
Anno: 1980

Classicone rock progressive di fine anni 70, questo Asia Minor. Si tratta del secondo album della validissima formazione francese. E’ un cocktail autoprodotto di musica raffinata e suggestiva, pensato, cantato e suonato in tipico stile inglese e con tutti i crismi del progressive vero. Per capirci, si potrebbero trovare riferimenti nei Camel, ma tengo a sottolineare che Asia Minor hanno sviluppato idee proprie, originali, già dall’album d’esordio. In questo disco ritroviamo dunque eleganti tappeti di tastiere su cui poggiano armonie delicate ma nel contempo sofisticate e impreziosite dall’apporto del flauto. Buona la ritmica affidata al basso di Bakirel e rimarcata da batteria e percussioni di Beltrami. L’originalità del lavoro è evidente anche nelle influenze mediorientali che lo imbevono, frutto del contributo del chitarrista e flautista di origine turca Eril Tekeli. Anche la copertina è stata ideata e creata da Tekeli e rappresenta due distinte visioni della donna, una più sensuale e l’altra più eterea. “Between Flesh and Divine”, infatti, si riferisce a Greta Garbo, l’attrice favorita di Eril, che ben rappresenta la dualità della donna, sia misteriosa che sensuale, sia oggetto del desiderio che di spiritualità. Va da sé che musicalmente si alternano bei passaggi romantici e suggestivi a riff ricercati, raffinati assoli o momenti di armonie maggiormente frizzanti e ariose. Traggo dal testo del brano “Boundless” il sunto dell’idea ispiratrice del gruppo: “There is no universe without harmony and no illusion without dreaming”. Infine, anche la storia del disco è suggestiva: autoprodotto ed autodistribuito dapprima localmente, in alcuni negozi parigini, viene scoperto successivamente, quindi distribuito a livello internazionale (con il solito successo di vendite in Giappone). Non tutti, però, sono d’accordo nel definirlo il miglior lavoro del gruppo. Il precedente “Crossing the Line”, infatti, resta altrettanto apprezzato, pur essendo un album forse un po’ meno maturo. Resta inteso che Asia Minor sono una delle migliori formazioni francesi di rock progressive di fine anni 70, immancabile in ogni collezione che si rispetti.

Musicians:
Setrak Bakirel: voice, guitars, bass
Lionel Feltrami: drums, percussion
Robert Kempler: Keyboards, bass
Eril tekeli: guitars, flute

Produzione Originale: Asia Minor 1980
Ristampa: MUSEA 1991
Nazione: Francia

GENERAL REFERENCES
Genre
Symphonic Prog. Music
References
Camel - Rousseau
Vocals
Substantial Use
Language
English - Male
TECHNICAL ASSESSMENT
Tecnique
Performance
Sound Quality
EDITOR'S PATHOS
Composition
Feeling
Originality
Rating levels






Very Poor
Poor
Acceptable
Good
Very Good
Excellent

Stefano R  
24/01/2005
Artista: ROBERTO COLOMBO
Album: Sfogatevi Bestie
Anno: 1976

E’ finalmente stato ristampato il primo album di Robrto Colombo, “Sfogatevi Bestie” .
L’album era stato originariamente edito dall’etichetta “Ultima Spiaggia” nel 1976 e come nell’album successivo “Botte da orbi “ di cui abbiamo ampliamente parlato in una precedente recensione, vede la partecipazione di numerosi artisti tra cui spiccano Walter Calloni, alla Batteria, Maurizio Martelli e Marco Ferradini.

Sfogatevi bestie è un ottimo album di progressive con influenze jazz rock e un pizzico di ironia musicale Zappiana: Non spaventatevi, l’album è quasi interamente strumentale, ritmica tiratissima, inserimenti di Xilofono, moog, violini, ottime composizioni. Nulla di noioso, anzi perfettamente godibile in tutta la sua durata.
Da segnalare il brano omonimo, Sfogatevi Bestie, anche se di breve durata: è molto forte e incisivo, con parti di chitarra sprezzanti, bei affondi di pianoforte tastiere e ritmica mozzafiato.

Il cd è stato ristampato da BMG Ricordi in edizione Mini LP Purtroppo non è stato inserito alcun Libretto, ma per il contenuto artistico e musicale, vale la pena acquistarlo.

Consigliato!!!

Pepe Gagliardi: Piano
Alberto Mompellino: Violino, Organo, Moog
Claudio Fasoli: Saxofono
Gigi Belloni: Basso
Paolo Donnarumma: Basso
Flaviano Cuffari: Batteria
Walter Calloni: Batteria
Mario Lamberti Percussioni
Maurizio Martelli: chitarra
Ricky Belloni: Chitarra
Gianni Zilioli: Xylofono
Marco Ferradini: Voce
Nanni Ricordi: Voce

TRACK LIST

1.Sono pronto 2:19
2.Caccia alla Volpe 10:20
3.Entreneuse 6:35
4.Sfogatevi Bestie 4:23
5.Assurdo p.I 1:57
6.Metronomo 138 8:26
7.Assurdo p.II 4:33

Tempo Totale 38:33

GENERAL REFERENCES
Genre
Jazz - Rock Progressive
References
Jazz Rock Scene - Zappa
Vocals
Moderate Use
Language
Italian
TECHNICAL ASSESSMENT
Tecnique
Performance
Sound Quality
EDITOR'S PATHOS
Composition
Feeling
Originality
Rating levels






Very Poor
Poor
Acceptable
Good
Very Good
Excellent

Lele  
 
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